Una siccità invernale non è di per sé un avvenimento particolare, anzi è piuttosto ricorrente e i tre mesi d'inverno (dicembre-febbraio) sono statisticamente i più asciutti dell'anno. Ma mai la siccità è stata accompagnata da temperature così elevate come attualmente e gli ultimi 4 anni sono stati particolarmente asciutti. Se la situazione non cambierà sensibilmente, probabilmente non saranno le conseguenze a breve termine, sullo sviluppo della vegetazione per esempio, a essere le più critiche, bensì la scarsità delle riserva di acqua nel terreno e sottoforma di neve per le sorgenti e per il bilancio idrico in generale.
Spessore della coltre nevosa sul terreno al 15 febbraio 2007, valori misurati e percentuale rispetto alla media (dati ed elaborazione dell'Istituto Federale per lo Studio della Neve e delle Valanghe di Davos).
Andamento della deviazione dalla temperatura media di Locarno-Monti e del San Bernardino in gennaio e febbraio 2007.
