Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera

Attualità sul tempo

20 novembre 2008 / Stefano Zanini

 

Inverno in arrivo

 

Vento da nord, ottima visibilità e molto mite

Dopo le intense nevicate di inizio novembre, gli scorsi 10 giorni circa sono stati caratterizzati da correnti in quota provenienti prevalentemente dai quadranti occidentali e settentrionali. Le condizioni meteorologiche sono state più stabili con buon soleggiamento. Il vento da nord è sceso a tratti fino in pianura, di consegenza l'aria è restata per lo più limpida anche a basse quote. In particolare tra sabato 15 e lunedì 17 novembre il tempo è stato molto soleggiato e particolarmente mite con ottima visibilità, specialmente in montagna (foto 1). Lunedì il vento da nord si è rafforzato raggiungendo anche le basse quote, portando la temperatura oltre 18 gradi (fig. 1).  Lungo le Alpi sono transitati alcuni modesti banchi nuvolosi portati da nord (foto 2), che non hanno però ostacolato il soleggiamento in modo significativo.

Dietro alla perturbazione, che martedì 18 novembre ha portato una spolverata di neve al di sopra di 1500 metri circa, sulla Scandinavia si è sviluppata una vasta depressione. Tra questo sistema barico e l'anticiclone che da diversi giorni si trova sull'Atlantico, le correnti in quota sono di nuovo ruotate a nordovest, facendo affluire mercoledì 19 novembre e giovedì 20 novembre aria di nuovo più secca, ma un po' meno mite verso le nostre regioni.

 

Temperatura massima 17 novembre

Fig. 1: Temperature massime registrate lunedì 17 novembre 2008. Da notare i valori di oltre 18 gradi raggiunti in pianura grazie all'influsso favonico.

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Vista da Bardughé sopra Vogorno verso sud

Foto 1: Il Basso Ceresio e il Monte Generoso ripresi dalla quota di 2000 metri sopra Vogorno lunedì mattina. Oltre il mare di foschia sulla Pianura padana è ben visibile la catena degli Appennini.

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Poncione d'Alnasca

Foto 2: Poncione d'Alnasca ripreso da sud lunedì a mezzogiorno. È ben visibile la nuvolosità portata da nord.

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Radicale cambiamento delle condizioni atmosferiche

Il robusto anticiclone centrato sul vicino Atlantico resterà stazionario per alcuni giorni. La zona depressionaria sulla Scandinavia si estende verso i Balcani e tra questi due sistemi una corrente da nordovest molto forte farà affluire aria molto fredda verso la regione alpina a partire da venerdì pomeriggio. A sud delle Alpi sono attese forti raffiche di vento da nord fino in pianura, in particolare tra venerdì pomeriggioe sabato sera. Le temperature scenderanno sensibilmente, in particolare in montagna. Venerdì 21 novembre a sud della Alpi a 2000 metri il mattino sono ancora previsti zero gradi, mentre già nel corso del pomeriggio si verificherà un rapido raffreddamento. Sabato alla stessa quota sono attese temperature vicine a -12 gradi. Il vento da nord a queste quote potrebbe toccare i 150 km/h.

Domenica la corrente da nord si indebolirà sensibilmente, determinando però ancora condizioni di tempo asciutto a sud delle Alpi.

Lunedì e martedì l'aria molto fredda investirà anche il Mediterraneo favorendo lo sviluppo di una vasta depressione che si spingerà fino all'Italia meridionale, dove il tempo sarà più instabile e freddo con qualche precipitazione che cadrà sottoforma di neve fino in pianura.

 

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