Caldo e siccità
All'inizio di agosto sono iniziati i cambiamenti. Dapprima si è verificata un'invasione di aria polare, che al nord delle Alpi e in montagna ha portato un notevole raffreddamento. In pochi giorni le temperature sono scese anche di 20 gradi a basse quote e la neve è calata fin sotto i 2000 m, imbiancando le cime e alcuni passi alpini. A sud delle Alpi, grazie ad un effetto favonico, il calo di temperatura è stato molto piú limitato.
Precipitazioni in corso
Le piogge continueranno presumibilmente a cadere fino a sabato compreso, con accumuli anche importanti sulle stesse regioni toccate finora. Le correnti da sudovest sono umide, ma anche molto miti: durante tutto l'evento il limite delle nevicate non dovrebbe scendere di molto sotto i 3000 m. Questi due fattori combinati determineranno una notevole crescita della portata dei fiumi e del livello del Verbano.
A sud delle Alpi (prendendo Locarno-Monti come stazione di riferimento) un periodo di precipitazioni importanti e prolungate non si verificava piú dal novembre 2002, data dell'ultima esondazione del Verbano. Fortunatamente, nella situazione attuale, il lago parte da un livello estremamente basso, perciò il pericolo di esondazione è molto remoto. I modelli numerici combinati di MeteoSvizzera e della SUPSI prevedono un livello massimo attorno ai 194 m, ancora lontano dal livello di guardia di 195.
AGGIORNAMENTO 18 agosto 2006: nella notte le precipitazioni si sono di nuovo intensificate e hanno toccato ancora una volta soprattutto la zona fra Centovalli e Onsernone, in misura minore le zone confinanti. Le precipitazioni totali dall'inizio dell'evento superano localmente i 500 mm (Calezzo-Intragna 507 mm, Mosogno 422, Camedo 386, Sonogno 369). Sono stati segnalati locali scoscendimenti con chiusura di vie di comunicazione. Al di fuori di questa zona in quantitativi scendono rapidamente. La Maggia ha raggiunto per un breve periodo la portata di 1500 metri cubi al secondo nella seconda parte della scorsa notte. Una portata di quest'ordine non si rilevava piú dal novembre 2002, in occasione dell'ultima esondazione del Verbano. Il livello del lago continua a salire (stamattina 193.07 m), ma siamo ancora molto lontani dal livello di allarme di 195. I modelli prevedono un livello massimo attorno a 193.70 per la sera di sabato 19 agosto.
Stato di allerta di grado 1
È normale questa variabilità?
Torneranno il caldo e il sole?
Il fiume Maggia a Solduno, la mattina del 17 agosto, aveva una portata di circa 240 metri cubi al secondo. Il valore normale è inferiore ai 10 metri cubi al secondo. (Foto: G. Kappenberger)
L'Orrido a Ponte Brolla, sempre la mattina di giovedí 17 agosto 2006. (Foto: G. Kappenberger)
Somma delle precipitazioni su 24 ore (rilevata dalla rete radar meteorologica di MeteoSvizzera) per mercoledí 16 agosto 2006. Si noti la distribuzione molto irregolare della pioggia, con un massimo sulle Centovalli/Vallemaggia/Locarnese.
18 agosto 2006: il legname trasportato dalla Maggia raggiunge il Verbano e si dispone a forma di spirale, evidenziando le correnti normalmente invisibili.
