Mosaico formato dalle immagini radar provenienti da due stazioni nord occidentali italiane (Bric e Settepani) e dalle tre stazioni svizzere (Lema, Dole e Albis).
Descrizione del progetto
Interconnessione dei sistemi osservativi e condivisione di dati idrometeorologici in tempo reale.
Pianificazione di emergenza sull'area del Lago Maggiore con particolare riguardo al rischio idrogeologico.
Studio del ruolo dei bacini artificiali nella formazione delle piene
Bacino imbrifero del Lago Maggiore.
Azione congiunta ARPA Piemonte - MeteoSvizzera
Per loro natura transfrontalieri, i fenomeni meteorologici scatenanti tali episodi alluvionali devono necessariamente essere studiati e monitorati ad una scala spaziale che supera quella strettamente locale e si configura, per questo motivo, come un tema di ricerca e di collaborazione eminentemente interregionale.
La previsione e il monitoraggio idrometeorologico rappresentano i primi anelli, irrinunciabili, di una lunga catena di azioni e interventi volti a salvaguardare e a porre in stato di sicurezza la popolazione, attraverso misure ed interventi di premunizione, allerta e gestione dell'emergenza tramite le strutture di protezione civile.
Zona di copertura del composito italo-svizzero del progetto VERBANO
Le fasi
Integrazione delle immagini radar italiane con quelle svizzere
Preparazione di un'infrastruttura per lo scambio di dati idrometeorologici a terra
Definizione di una modalità ottimale di scambio dati
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